" Ho già parlato di mia madre..."




 Il destino, a volte, ha un modo strano di giocare con noi. Ti strappa via tutto, ti mette in ginocchio, poi ti dà quella forza che nemmeno sapevi di avere. Una forza che ti fa affrontare quei mostri che porti dentro da sempre, quelli che ti parlano con la voce di quando eri bambino e ti fanno tremare.


Ho già parlato di mia madre, in qualche modo, in qualche momento, magari senza dirlo troppo forte. Lei è sempre stata un leone. Una di quelle persone che affrontano la vita a denti stretti, che non si piegano nemmeno davanti al vento più forte. Ma ora è stanca. Stanca di combattere, stanca di questa situazione che la consuma. Mai, e dico mai, avrei pensato che sarebbe arrivato il giorno in cui toccava a me prendermi cura di lei, come si fa con una bambina.


Eppure è così. Ed è strano, perché non l’avevo immaginato, non l’avevo mai messo in conto. E invece, quando è arrivato il momento, mi è venuto naturale. Senza pensarci troppo, senza farmi troppe domande. È stato come respirare. E mentre mi prendevo cura di lei, mentre le davo quello che potevo, ho sentito qualcosa. Una specie di eco, un riflesso. Ho sentito tutto l’amore che mi ha dato in questi anni. Quell’amore che non ha mai smesso di darci, anche adesso, anche così.


Ora tocca a me. Ed è strano, è duro, è tutto tranne che semplice. Ma è anche giusto. Forse è così che funziona il destino: ti prende, ti schiaccia, e poi ti mostra che sei più forte di quello che pensavi. Anche quando tremi. Anche quando ti fa male.

Commenti

Post popolari in questo blog

" Vibes "

" Asfalto e Catene"

Ostia 28 Maggio 2025 " Venere"