Il Romanzario
Piccoli romanzi senza pretesto
Il destino ha sempre più fantasia di noi.
Masterchef nasce da qui.
Da appunti, ricordi, fotografie, musica, persone, famiglia, paure, incontri, coincidenze e piccoli avvenimenti quotidiani.
Il cibo entra nel racconto come entra nella memoria: attraverso un sapore, una ricetta, una tavola, qualcosa che improvvisamente riporta altrove.
Ma lo chef, in questa storia, è soprattutto il Destino.
Per ognuno prepara una ricetta diversa.
MASTERCHEF
Quello che il Destino ha cucinato per me
Il destino ha sempre più fantasia di noi.
Masterchef nasce da qui.
Da appunti, ricordi, fotografie, musica, persone, famiglia, paure, incontri, coincidenze e piccoli avvenimenti quotidiani.
Il cibo entra nel racconto come entra nella memoria: attraverso un sapore, una ricetta, una tavola, qualcosa che improvvisamente riporta altrove.
Ma lo chef, in questa storia, è soprattutto il Destino.
Per ognuno prepara una ricetta diversa.
ENTRA IN MASTERCHEF→ masterchef.html
OSTIA SIAMO NOI
Un racconto per immagini, luoghi, persone e memoria.
Un progetto in costruzione, nato da ciò che vedo, raccolgo e riconosco di Ostia.
Fotografie, frammenti, osservazioni e storie che partono da un luogo preciso, ma provano ad andare oltre il luogo stesso.
ENTRA IN OSTIA SIAMO NOI → ostia-siamo-noi.html
ROMANZO ROSSO di Jail
Qui il confine cambia.
Jail sono sempre io, ma attraverso una voce più libera, più creativa, meno legata al racconto diretto della realtà.
Un progetto narrativo fatto di immagini, personaggi, pensieri e situazioni che possono partire dal vero e poi prendere un’altra direzione.
ENTRA IN ROMANZO ROSSO→ romanzo-rosso.html
Ci sono storie che cominciano.
E ce ne sono altre che, prima di cominciare, devono chiudere qualcosa.
Il Cerchio Blu nasce da qui.
È un romanzo che parla di tempo, memoria, lavoro, famiglia, silenzi e ritorni. Di quello che resta quando una parte della vita finisce e ci si accorge che la fine non coincide necessariamente con la conclusione.
Questo è il primo cerchio.
Lo pubblico oggi come bozza non definitiva, lasciandogli la possibilità di respirare, cambiare e crescere anche attraverso la lettura.
Perché un cerchio può chiudersi.
E proprio da quel punto può cominciarne un altro.


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