Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2025

Ostia 28 Maggio 2025 " Venere"

Immagine
  28 Maggio Ostia, con l’arrivo dell’estate, si veste di una bellezza struggente. Il mare riflette luci dorate, le onde sembrano carezze leggere sul cuore, e l’aria sa di sale e promesse antiche. Camminando lungo il lungomare, sento che qualcosa pulsa ancora sotto la superficie delle cose: una memoria, una voce sottile che chiede di non essere dimenticata. Eppure, c'è un dolore silenzioso. La corsa cieca al profitto, la visione miope di chi continua a trattare questa terra come un semplice quartiere da sfruttare, anziché come una città da sognare e costruire con amore, sta lasciando cicatrici profonde. Nessuno sembra più curarsi delle sue radici, della sua anima. Tutto cambia, ed è forse naturale. Ma dov'è finita la storia di Ostia? Dov’è la sua voce, il suo passato, il suo orgoglio? Io la cerco ogni giorno, tra le barche addormentate al porto, nei vicoli che ancora sanno di casa, e in ogni tramonto che incendia l’orizzonte. Perché Ostia non è solo un luogo: è un ricordo vivo, ...

" Magna Plastica "

Immagine
4 Maggio Un creativo non indosserà mai una divisa. Non perché sia ribelle per posa, ma perché la pelle gli brucia sotto ogni tessuto che puzza di omologazione. La divisa è il simbolo di un’idea chiusa, di un corpo incasellato, di una mente che ha smesso di farsi domande. E io di domande ne ho ancora troppe, e risposte nessuna. Un creativo non lavora per il profitto. Come fai a misurare il valore di qualcosa che nasce da una ferita, da un sogno, da una notte insonne? Come lo impacchetti, lo rendi vendibile, lo infili in una procedura aziendale, in un workflow? È questa la gabbia che mi stringeva: schemi ripetitivi, orari che non significavano nulla, persone che sorridevano troppo o non sorridoevano affatto. Spazi confinati dove anche l’aria sembrava aver firmato un contratto di subordinazione. Oggi mi nutro male, dormo peggio, e ogni gesto automatico — il caffè, la sigaretta, lo scroll compulsivo — è solo un altro chiodo nella bara dell’entusiasmo. Le insane abitudini non sono solo quot...