Ostia 28 Maggio 2025 " Venere"
28 Maggio Ostia, con l’arrivo dell’estate, si veste di una bellezza struggente. Il mare riflette luci dorate, le onde sembrano carezze leggere sul cuore, e l’aria sa di sale e promesse antiche. Camminando lungo il lungomare, sento che qualcosa pulsa ancora sotto la superficie delle cose: una memoria, una voce sottile che chiede di non essere dimenticata. Eppure, c'è un dolore silenzioso. La corsa cieca al profitto, la visione miope di chi continua a trattare questa terra come un semplice quartiere da sfruttare, anziché come una città da sognare e costruire con amore, sta lasciando cicatrici profonde. Nessuno sembra più curarsi delle sue radici, della sua anima. Tutto cambia, ed è forse naturale. Ma dov'è finita la storia di Ostia? Dov’è la sua voce, il suo passato, il suo orgoglio? Io la cerco ogni giorno, tra le barche addormentate al porto, nei vicoli che ancora sanno di casa, e in ogni tramonto che incendia l’orizzonte. Perché Ostia non è solo un luogo: è un ricordo vivo, ...